La mancanza di uno o più denti fin dalla nascita può influire su estetica e funzione. Scopri se è il momento di valutare la situazione.
Noti spazi evidenti tra i denti dove ne manca uno, o i denti adiacenti che si spostano creando affollamento?
Hai difficoltà a masticare o presenti una pronuncia alterata (come il lisping/sigmatismo), e temi problemi di sviluppo o crescita ossea?
Il sorriso incompleto ti crea insicurezze, e vuoi prevenire ulteriori spostamenti dentali?
Se hai risposto sì ad almeno una di queste domande, potrebbe essere utile una valutazione specialistica.
L'agenesia dentale è l'assenza congenita di uno o più denti permanenti a causa della mancata formazione del follicolo dentale. Gli elementi che più frequentemente non si sviluppano sono gli incisivi laterali superiori, i secondi premolari e i denti del giudizio. Quando l'assenza riguarda numerosi elementi dentali, si parla di oligodonzia.
Non si tratta di un semplice difetto estetico. In assenza di un dente definitivo che "spinge", il dente da latte corrispondente può rimanere in sede più a lungo del previsto, ma è spesso destinato a cadere precocemente poiché la sua radice è più corta e fragile. Quando si crea lo spazio vuoto, l'osso mascellare o mandibolare circostante, privo di stimolo meccanico, tende a riassorbirsi e ad assottigliarsi.
Parallelamente, i denti vicini tendono a spostarsi per occupare lo spazio, causando affollamenti, malocclusioni e precontatti che alterano profondamente l'equilibrio masticatorio e l'articolazione temporo-mandibolare. Nel nostro approccio bio-ortodontico, le agenesie vengono interpretate anche come segnali di micro-alterazioni genetiche che richiedono una valutazione clinica a 360 gradi, in quanto possono riflettersi sull'armonia posturale globale.
Fattori genetici, anomalie sviluppo dentale, familiarità
Per evitare il riassorbimento dell'osso, impedire lo spostamento dei denti sani, ripristinare una corretta masticazione e preparare le basi per una futura riabilitazione stabile.
Intervenire con le giuste tempistiche permette di preservare i volumi ossei naturali, riducendo la necessità di ricorrere in futuro a complessi interventi di rigenerazione chirurgica e garantendo un sorriso funzionalmente completo.
Pianifichiamo la crescita e il recupero degli spazi nel pieno rispetto della tua biologia.
La gestione delle agenesie dentali richiede necessariamente un approccio multidisciplinare coordinato. Poiché il trattamento può abbracciare diverse fasi della crescita, la stretta collaborazione tra l'ortodontista (che allinea i denti e gestisce gli spazi), il chirurgo implantologo e il protesista è essenziale per assicurare che lo spazio creato a 12 anni sia perfetto per ospitare l'impianto a 20 anni.
Valutiamo se chiudere lo spazio ortodonticamente o mantenerlo aperto per un dente sostitutivo, basandoci sulla conformazione del viso e sulla funzione respiratoria.
Utilizziamo dispositivi biocompatibili per mantenere le arcate in equilibrio e stimolare l'osso, preservandone lo spessore fino alla fine dello sviluppo scheletrico.
Progettiamo la riabilitazione per bilanciare i carichi masticatori, evitando che l'assenza del dente provochi sovraccarichi sull'articolazione e sulla muscolatura cervicale.
La gestione dell'agenesia è un percorso che può iniziare nell'infanzia e completarsi in età adulta. Adattiamo ogni fase terapeutica al livello di sviluppo del paziente, con un monitoraggio costante e non invasivo.
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Tempismo e programmazione sono fondamentali per ogni fascia d'età: attraverso esami radiografici accurati e uno studio dei volumi ossei, pianificheremo il percorso bio-funzionale più adatto per gestire lo spazio e assicurare una corretta masticazione.