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Bio-Ortodonzia

Curiamo il tuo sorriso rispettando la tua biologia, per un benessere sistemico che coinvolge postura, respirazione e sviluppo armonico.

I dieci comandamenti
della Bio-Ortodonzia

Il protocollo BioEvidens di IMI EDN, è un ecosistema di cura ampio che non si limita all’aspetto biomeccanico e posturale, ma indaga la biochimica del paziente attraverso analisi genetiche, esami del sangue, studio delle discromie e integrazione nutraceutica.
Approccio sistemico

I principi della Bio-Ortodonzia

La Bio-Ortodonzia è un approccio integrato che va oltre il semplice allineamento dentale o la correzione di un problema specifico: mira a ristabilire l’equilibrio funzionale della bocca e dell’intero organismo, favorendo il benessere generale come naturale conseguenza.

Ogni trattamento è progressivo e personalizzato, nel rispetto dei naturali tempi biologici di adattamento del corpo, per favorire risultati armonici e duraturi.

Equilibrio e salute

Denti, postura e benessere

Il nostro corpo è un sistema complesso in cui la bocca ha un ruolo centrale. Adottiamo un approccio sistemico che lavora sull’equilibrio di funzioni fondamentali come masticazione, respirazione e articolazione temporo-mandibolare. Ristabilire questa armonia funzionale significa favorire benefici che si riflettono sulla postura, sull’equilibrio dell’organismo e sul benessere generale della persona.

Materiali innovativi

Bio-allineatori e materiali naturali​

La sicurezza e il comfort del paziente guidano ogni nostra scelta terapeutica. Usiamo bio-allineatori invisibili e materiali innovativi, nichel-free e certificati, per garantire comfort e totale sicurezza in ogni singola fase del trattamento. Ogni dispositivo è calibrato su misura, permettendo di curare anche i pazienti con allergie o sensibilità particolari.

Allineatori invisibili

L'apparecchio invisibile (allineatori trasparenti) offre un'alternativa estetica agli attacchi metallici, consentendo di correggere la posizione dei denti in modo discreto, comodo e rimovibile.

Materiali biocompatibili

Allineatori privi di BPA e sostanze tossiche, per rispettare il tuo corpo. Ogni dispositivo è sviluppato con materiali di ultima generazione certificati per uso ortodontico.

Efficacia a lungo termine

Cure integrate, risultati stabili

I risultati duraturi nascono da valutazioni approfondite che possono includere esami biomolecolari, genetici e nutrizionali. I protocolli biologicamente guidati di IMI-EDN permettono di sviluppare trattamenti personalizzati orientati al ripristino di un equilibrio funzionale stabile nel tempo, contribuendo a ridurre il rischio di recidive a ogni età.

1.⁠ ⁠Studio digitale dell’anatomia mascellare e dei problemi gnatologici del paziente

Si inizia sempre con una valutazione digitale dell’anatomia orale mediante scanner di ultima generazione, che consente un’analisi accurata e una migliore comprensione dei problemi sia per il clinico sia per il paziente.

 2.⁠ ⁠Personalizzazione del percorso diagnostico-terapeutico tramite test genetici ed esami ematochimici

L’ortodonzia tradizionale si limita all’allineamento meccanico della dentatura, senza indagare le cause della malocclusione. Il protocollo BioEvidens parte invece da una valutazione genetica approfondita, supportata da esami ematochimici mirati.

 3.⁠ ⁠Nei bambini e negli adolescenti: valutazione delle tempistiche di permuta, della fonazione e della ventilazione nasale

È fondamentale valutare correttamente tempi e modalità della permuta della dentatura decidua, nonché la qualità della fonazione e della ventilazione nasale.

Intercettare precocemente rallentamenti o blocchi del processo di permuta è essenziale per evitare trattamenti tardivi, spesso invasivi e poco efficaci. La prevalenza dei canini inclusi può arrivare fino al 7% in alcune popolazioni selezionate, sebbene nella popolazione generale si attesti intorno all’1–2%.

La presa in carico precoce, idealmente entro i 15 anni, consente di evitare interventi invasivi e di affrontare contestualmente le problematiche otorinolaringoiatriche frequentemente associate, come deviazioni del setto nasale e deficit della ventilazione nasale.

I ritardi nella permuta non devono essere forzati con protocolli standardizzati: ogni anomalia deve essere trattata rispettando lo sviluppo fisiologico e l’equilibrio bio-funzionale del paziente.

 4.⁠ ⁠BioEvides nell’adulto: valutazione dello stato metabolico osseo e infiammatorio

Negli adulti, il protocollo BioEvidens prevede una valutazione prioritaria dello stato metabolico dell’osso (osteopenia, osteoporosi) e dello stato infiammatorio parodontale e sistemico.

Particolare attenzione viene dedicata all’equilibrio ormonale, soprattutto in perimenopausa e andropausa, che deve essere ottimizzato prima di iniziare il trattamento ortodontico, al fine di ridurre il rischio di danni a carico dell’osso e del parodonto.

 5.⁠ ⁠Equilibrio nutrizionale come base terapeutica

Per tutti i pazienti è fondamentale il raggiungimento di un corretto equilibrio nutrizionale, al fine di intercettare e trattare le cause sistemiche delle problematiche ortognatodontiche, in linea con i principi di Weston A. Price.

A differenza dell’ortodonzia tradizionale, che ignora la biochimica sistemica, il protocollo integra una valutazione nutraceutica rigorosa. Questo approccio favorisce la corretta mineralizzazione ossea e migliora l’efficacia e la stabilità del trattamento nel tempo.

 6.⁠ ⁠Interpretazione delle discromie come segnali clinici

Le discromie dentali non devono essere considerate semplici difetti estetici, ma segnali clinici di possibili carenze nutrizionali.
Se non corrette, tali carenze possono compromettere la qualità della mineralizzazione dentale e influenzare negativamente le dinamiche di permuta tra i 5 e i 15 anni.

Comprendere il significato biologico delle discromie consente di intervenire sulle cause profonde, migliorando sia la struttura sia l’estetica dentale.

Nel lungo termine, soprattutto dopo i 35-40 anni, il permanere di stati carenziali può favorire lo sviluppo di osteopenia e osteoporosi.

 7.⁠ ⁠Agenesie e denti sovrannumerari: significato sistemico

Le agenesie dentali e i denti sovrannumerari devono essere interpretati come manifestazioni di micro-alterazioni genetiche.

Queste condizioni richiedono un’attenta valutazione clinica, in quanto possono essere associate a un aumentato rischio di disfunzioni metaboliche già in età giovanile. Il rischio cresce proporzionalmente al numero di elementi dentari coinvolti.

 8.⁠ ⁠Evitare estrazioni di premolari e chirurgia ortognatica non necessaria

L’ortodonzia tradizionale ricorre frequentemente all’estrazione di denti sani per creare spazio in arcate ristrette.

Il protocollo BioEvidens evita tali approcci invasivi, privilegiando strategie conservative basate sull’espansione delle arcate e sulla rieducazione funzionale, con l’obiettivo di preservare il patrimonio dentale naturale.

 9.⁠ ⁠Ruolo della bio-ortodonzia nelle funzioni respiratorie e neuromuscolari

La bio-ortodonzia mira a migliorare respirazione, russamento, serramento e bruxismo, considerati fattori determinanti nello sviluppo di patologie orali e sistemiche.

Il russamento non è un semplice disturbo, ma un indicatore di disfunzione funzionale. L’intervento ortodontico può favorire l’apertura delle vie aeree e migliorare la qualità del sonno, sia nei bambini sia negli adulti.

Negli adulti, il russamento è strettamente associato alla sindrome metabolica e all’aumento ponderale correlato all’insulino-resistenza.

10.⁠ ⁠Impatto sistemico: postura e apparato locomotore

La bio-ortodonzia contribuisce allo sviluppo armonico del viso e dell’apparato locomotore nei bambini e negli adolescenti.

Nell’adulto, la salute orale è strettamente correlata all’equilibrio posturale. Il ripristino dell’equilibrio gnatologico e il trattamento delle disfunzioni temporo-mandibolari possono facilitare la gestione di patologie della colonna vertebrale e degli arti (anca, ginocchio, piede), molto diffuse nella popolazione adulta.

Per questo motivo è fondamentale un approccio interdisciplinare, in collaborazione con fisiatri, osteopati, fisioterapisti, ortopedici, chiropratici e medici dello sport.